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  Newsletter trimestrale del Patto January 2013  
       
 
La musica dell’energia sostenibile
{{{Intervista con Michael Häupl, Sindaco di Vienna, Austria.}}} Nell'Ottobre 2012, Vienna è diventata la 23esima capitale europea aderente all'iniziativa del Patto dei Sindaci, seguita due mesi più tardi dal Lussemburgo. Entrando nel 2013, l'ufficio del Patto dei Sindaci intervista il sindaco Michael Häupl per condividere la decisione di Vienna del nuovo anno, riguardante la recente adesione alla community dei firmatari. Come mostrato dalle feste di fine anno e da altri progetti innovativi in città, l’arte e la sostenibilità vanno a braccetto a Vienna, portando vantaggi considerevoli al turismo e alle attrattive della città. Parlando più genericamente, la città ha piani ambiziosi ai fini di mantenere la rotta verso il raggiungimento dei suoi obiettivi di riduzione del 20% di CO2 , compresa la promozione del teleraffreddamento, la continua ristrutturazione dell'edificio termale e l'ampliamento della rete metropolitana di Vienna.
 
   

Il concerto della Filarmonica di Vienna è il momento culminante dei festeggiamenti per il nuovo anno: quanto è sostenibile questo evento, che attrae una grande quantità di turisti ogni anno?

Oltre ad offrire una vasta gamma di servizi ed eventi culturali, Vienna è anche in grado di accogliere un gran numero di visitatori in un modo più sostenibile. Per quanto riguarda il concerto del nuovo anno, l’edificio in cui esso si tiene (il Musikvereinsgebäude) è collegato al sistema di teleriscaldamento di Vienna sin dal Dicembre 1981. Il sistema di teleriscaldamento è tra i capisaldi del programma di protezione climatica della città.

Il Musikvereinsgebäude si trova proprio nel centro di Vienna ed è facilmente raggiungibile con i trasporti pubblici. Gli spettatori possono usare il consolidato sistema di trasporti pubblici viennese, che è ancora un’ulteriore chiave di volta del programma di protezione climatica. Dopo lo spettacolo, i visitatori possono scegliere di soggiornare in alberghi sostenibili. Il marchio di EcoQualità per il turismo, un modulo dell’EcoBusinessPlan Vienna, è stato progettato per promuovere la sostenibilità nel settore dell’ospitalità. A quasi un quinto degli alberghi di Vienna è stato assegnato un marchio di qualità ecologica.

Può fare altri esempi di come l’arte a Vienna si intrecci con l’interesse per l’energia sostenibile?

L’impianto di incenerimento dei rifiuti di Spittelau, uno degli elementi essenziali del sistema di teleriscaldamento di Vienna, è un ottimo esempio in questo contesto. Dopo che l’inceneritore originale fu distrutto in un grande incendio nel Maggio 1987, al famoso artista austriaco Friedensreich venne commissionato di ridisegnare l’impianto nei pressi del centro della città. Egli creò un capolavoro unico – una simbiosi di arte, tecnologia ed ecologia. Il nuovo impianto fu ultimato nel Dicembre 1992. Con la sua facciata multicolore ed una canna fumaria sormontata da una sfera dorata, l’impianto di Spittelau è diventato un nuovo punto di riferimento di Vienna. I falchi si riproducono in nidi artificiali attaccati alla canna fumaria, aggiungendo un elemento naturalistico alla struttura ad alta tecnologia. Ad oggi, l’impianto di incenerimento attira migliaia di turisti. Allo stesso tempo è equipaggiato con la più recente tecnologia di trattamento dell’aria di scarico, così da ridurre i limiti ufficiali di emissione del 90%. L’impianto produce energia termica verde, che viene immessa nella rete di teleriscaldamento e aiuta a ridurre le emissioni di gas ad effetto serra provenienti dal riscaldamento degli edifici.

Quali sono i propositi di Vienna per il nuovo anno in termini di miglioramento di qualità della vita attraverso la pianificazione energetica sostenibile?

Il riuscito programma di protezione climatico di Vienna fu stabilito nel 1999. Nel Dicembre 2009, il Consiglio Comunale di Vienna decise di continuare il programma che si rivolge a tutti i livelli dell’amministrazione comunale, ma anche ai residenti del luogo e alle piccole e medie imprese. L’obiettivo è quello di ridurre le emissioni pro capite del 21%, rispetto ai livelli del 1990, entro il 2020. Siamo sulla buona strada per raggiungere questo risultato, anche se dobbiamo ancora affrontare sfide importanti nel futuro prossimo. Per affrontare queste sfide ci concentreremo su compiti prioritari: in primo luogo, e cosa più importante, ci proponiamo di ampliare la rete di teleriscaldamento di Vienna, e di continuare a promuovere progetti di raffreddamento del distretto. Allo stesso tempo, continueremo il nostro impegno per la ristrutturazione dell’edificio termale. In terzo luogo continueremo a promuovere progetti per l’utilizzo di energie rinnovabili. Infine, dobbiamo anche intensificare gli sforzi per superare gli ostacoli verso un maggiore utilizzo dei trasporti pubblici. Pertanto estenderemo la rete metropolitana di Vienna e renderemo sia gli autobus che i tram più veloci e più confortevoli. Naturalmente, è altrettanto importante promuovere la mobilità ecologica, focalizzando l’attenzione sul traffico ciclistico e pedonale.

 
     
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Tradotto nel quadro del Progetto Leonardo LDP III - Patto Nord Barese Ofantino

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