Covenant of Mayors Office
1, square de Meêus
B-1000 Bruxelles
Come Provincia o Regione
Il Patto dei Sindaci deve gran parte della sua riuscita alla partecipazione attiva di regioni, province e di altre autorità locali che mettono le loro risorse e know-how al servizio dei firmatari. Riconosciuti come Coordinatori del Patto Coordinatori del Patto La Commissione europea definisce ’Coordinatori del Patto’ quelle amministrazioni pubbliche che forniscono consulenza strategica e sostegno tecnico-finanziario ai comuni che aderiscono al Patto dei Sindaci ma che non dispongono delle necessarie competenze e/o risorse per soddisfare i requisiti. La Commissione distingue tra i ’Coordinatori territoriali’, rappresentati dalle autorità decentralizzate subnazionali (ivi comprese le province, le regioni e i raggruppamenti pubblici dei comuni), e i ’Coordinatori nazionali’, rappresentati dagli organismi pubblici nazionali (ivi comprese le agenzie per l’energia nazionali e i ministeri dell’energia). dalla Commissione, essi operano come principali alleati per far passare il messaggio e aumentare l’incisività del Patto.
Chi ha i requisiti necessari?
Le province, le regioni, le aree metropolitane, i raggruppamenti di enti locali... Qualsiasi ente locale che si impegna ufficialmente ad offrire consulenza strategica, sostegno tecnico-finanziario ai firmatari del patto, sarà ufficialmente riconosciuto dalla Commissione europea Coordinatore del Patto.
Mentre i suddetti enti pubblici partecipano in qualità di ’Coordinatori territoriali’, le autorità a livello nazionale, come i ministeri e le agenzie per l’energia, possono essere coinvolti in qualità di ’Coordinatori nazionali’.
Le agenzie per l’energia locali e regionali Agenzie per l’Energia locali e regionali Le Agenzie per l’Energia locali e regionali (LAREA) sostengono l’introduzione di buone prassi di gestione energetica, promuovono il concetto di sostenibilità, forniscono informazioni e consulenza, e offrono una serie di altri servizi locali basati su specifici fabbisogni energetici locali. Le Agenzie per l’Energia sono finanziate dalle autorità locali. non possiedono i requisiti diretti per aderire. Tuttavia, spesso sono delegate dall’autorità locale a sostenere i comuni a loro nome. Dal momento che la loro adesione è vitale per la riuscita dell’iniziativa, esse sono fortemente incoraggiate a coinvolgere la loro provincia o regione.
Quali sono gli impegni richiesti?
- Promuovere l’adesione al Patto dei Sindaci tra i comuni nel territorio e fornire sostegno e coordinamento ai comuni firmatari;
- Fornire assistenza tecnica e strategica ai comuni che desiderano aderire al Patto ma che non dispongono delle risorse necessarie per preparare un Piano d’azione per l’energia sostenibile Piano d’azione per l’energia sostenibile Un Piano d’azione per l’energia sostenibile (PAES) è un documento chiave in cui i firmatari del patto delineano in che modo intendono raggiungere l’obiettivo minimo di riduzione delle emissioni di CO2 entro il 2020. Definisce le attività e gli obiettivi, valuta i tempi e le responsabilità assegnate. I firmatari del Patto sono liberi di scegliere il formato del proprio PAES, a condizione che questo sia in linea con i principi enunciati nelle Linee Guida del PAES. ;
- Fornire sostegno finanziario e opportunità ai comuni per lo sviluppo e l’attuazione del Piano d’azione per l’energia sostenibile Piano d’azione per l’energia sostenibile Un Piano d’azione per l’energia sostenibile (PAES) è un documento chiave in cui i firmatari del patto delineano in che modo intendono raggiungere l’obiettivo minimo di riduzione delle emissioni di CO2 entro il 2020. Definisce le attività e gli obiettivi, valuta i tempi e le responsabilità assegnate. I firmatari del Patto sono liberi di scegliere il formato del proprio PAES, a condizione che questo sia in linea con i principi enunciati nelle Linee Guida del PAES. ;
- Assistere nell’organizzazione delle giornate locali per l’energia ai fini di una maggiore sensibilizzazione;
- Presentare periodicamente rapporti alla Commissione sui risultati ottenuti e partecipare all’attuazione strategica del Patto.
In caso di inattività o di impegno insufficiente, la Commissione europea si riserva il diritto di sospendere la partecipazione di una regione o provincia come Coordinatore del Patto.
Come presentare domanda?
Le amministrazioni pubbliche interessate ad ottenere lo status di Coordinatore del Patto devono conformarsi alla seguente procedura:
- Compilare il modulo di adesione online;
- Dopo la conferma di ammissibilità, completare il modulo di accordo che dovrà essere firmato congiuntamente dalla Commissione europea;
- Successivamente alla firma dell’accordo da entrambe le parti, aggiornare il profilo online creato con informazioni esaustive circa i servizi e il sostegno che intendono fornire ai firmatari.
Perché aderire?
Diventare un Coordinatore del Patto implica molteplici vantaggi:
- Approvazione e riconoscimento da parte della Commissione europea;
- Ampia visibilità su scala internazionale, ad esempio attraverso la promozione delle proprie azioni sul sito web del Patto;
- Condivisione delle esperienze con le controparti europee;
- Feedback tecnico e scientifico sugli strumenti e le metodologie sviluppati;
- Partecipazione a gruppi di discussione dedicati, workshop e altre piattaforme di condivisione delle esperienze;
- Ultimo, ma non per questo meno importante, consolidamento dello sviluppo territoriale e rafforzamento della governance locale.
Con il sostegno politico della Commissione europea - DG Energia. Sito web coordinato dall'Ufficio del Patto.Registration form | News | Agenda | Mappa del sito | Help RSS | Crediti | Avvisi legali


